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Circolare n° 63 a.s. 2018/2019 – Scrutini primo quadrimestre: adempimenti

Oggetto: Scrutini primo quadrimestre: adempimenti

Oggetto: Scrutini primo quadrimestre: adempimenti

A tutti i docenti
Ai coordinatori didattici di dipartimento
Ai coordinatori di classe

VISTO il DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 62 e per favorire un efficiente svolgimento delle operazioni di scrutinio del 1° quadrimestre

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
DISPONE

una precisa e puntuale esecuzione delle seguenti operazioni di valutazione:

I docenti avranno cura di inserire le proprie valutazioni a sistema, con almeno 3 giorni di anticipo rispetto alla data dello scrutinio e dovranno essere in sede con almeno 15 minuti di anticipo rispetto all’orario di inizio dello stesso; i coordinatori predisporranno tutta la documentazione di rito (assenze per alunno, ritardi, note e provvedimenti disciplinari) e tabellone dei voti, duplicandolo per tutti i componenti del consiglio; il voto di comportamento sarà già inserito come proposta del coordinatore, per poi essere ratificato dal Consiglio.

DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 62:

Art. 2 C3. La valutazione è effettuata collegialmente dai docenti contitolari della classe ovvero dal consiglio di classe. I docenti che svolgono insegnamenti curricolari per gruppi di alunne e di alunni, i docenti incaricati dell’insegnamento della religione cattolica e di attività alternative all’insegnamento della religione cattolica partecipano alla valutazione delle alunne e degli alunni che si avvalgono dei suddetti insegnamenti.

La valutazione è integrata dalla descrizione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti raggiunto.

I docenti, anche di altro grado scolastico, che svolgono attività e insegnamenti per tutte le alunne e tutti gli alunni o per gruppi degli stessi, finalizzati all’ampliamento e all’arricchimento dell’offerta formativa, forniscono elementi conoscitivi sull’interesse manifestato e sul profitto conseguito da ciascun alunno.

Art. 2 C4 Sono oggetto di valutazione le attività svolte nell’ambito di «Cittadinanza e Costituzione», fermo quanto previsto all’articolo 1 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008 n. 169.

Art. 2 C5. La valutazione del comportamento dell’alunna e dell’alunno viene espressa collegialmente dai docenti attraverso un giudizio sintetico riportato nel documento di valutazione, secondo quanto specificato nel comma 3 dell’articolo 1. Per le alunne e gli alunni della scuola secondaria di primo grado resta fermo quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica del 24 giugno 1998, n. 249

La valutazione del comportamento si riferisce allo sviluppo delle competenze di cittadinanza. Lo Statuto delle studentesse e degli studenti, il Patto educativo di corresponsabilità e i regolamenti approvati dalle istituzioni scolastiche ne costituiscono i riferimenti essenziali.

Alla luce di tali elementi costituenti il DLGS 62/2017, nel verbale che riporta la valutazione intermedia devono essere registrati:

  • voti delle singole discipline;
  • giudizi sintetici relativi all’insegnamento della religione cattolica/attività alternative;
  • valutazione di Cittadinanza e Costituzione;
  • elementi informativi sui livelli di apprendimento conseguiti dagli alunni e sull’interesse manifestato, forniti dai docenti di potenziamento;
  • giudizi relativi alla descrizione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti raggiunto da ciascun alunno;
  • giudizi/voti relativi al comportamento.

Il prospetto riepilogativo, dei voti attribuiti per ciascuna classe, verrà consegnato al Dirigente Scolastico, tramite il coordinatore di plesso, almeno due giorni prima della data dello scrutinio.

Si ricorda inoltre che prima delle operazioni di scrutinio vanno calcolate le assenze fino al 31 gennaio per ogni alunno.

Circolare n. 63